Pranopratica

La pranoterapia è una pratica di medicina alternativa e complementare basata sull'uso del Prana (termine sanscrito che significa "vita", "respiro" o "energia vitale").

A differenza del Reiki, in cui l'operatore si considera un semplice "canale" di un'energia universale esterna, il pranoterapeuta ritiene di possedere un surplus di energia vitale propria (o di saper gestire un bio-campo energetico) e di trasferirlo direttamente al corpo del paziente tramite le mani per ripristinarne l'equilibrio.

Nella visione pranoterapeutica, quando l'energia vitale di una persona subisce un blocco o un'alterazione, compaiono disturbi fisici, dolori o stati di malessere emotivo.

Durante una seduta:

  • Il paziente rimane vestito, seduto o sdraiato.

  • Il pranoterapeuta muove le mani a breve distanza dal corpo (o talvolta a leggero contatto) in corrispondenza delle zone dolenti o dei centri energetici (i Chakra).

  • Spesso il ricevente percepisce sensazioni fisiche localizzate, come calore intenso, formicolio o una sensazione di profondo rilassamento.