Lo sciamanesimo è una delle più antiche forme di spiritualità e pratica divina dell'umanità, antecedente a tutte le religioni organizzate moderne. Più che una religione vera e propria con dogmi, testi sacri o gerarchie, è un sistema di credenze e pratiche ecstatiche basato sul contatto diretto con il mondo degli spiriti e della natura.
La parola sciamano deriva dal termine šamān (della lingua tungusa, in Siberia), che significa "colui che sa" o "colui che è eccitato/invasato".
Lo sciamano è una figura ponte, un mediatore tra la comunità umana e il mondo invisibile. Agisce come:
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Guaritore: cura le malattie dell'anima e del corpo.
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Guida spirituale: interpreta i sogni e la natura.
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Psicopompo: accompagna le anime dei defunti nell'aldilà.
Tutto ciò che esiste — animali, piante, rocce, fiumi, vento — possiede uno spirito o un'energia vitale. Il mondo umano e quello naturale sono profondamente interconnessi.
Per viaggiare tra i mondi, lo sciamano entra in uno stato alterato di coscienza. Questo avviene attraverso:
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Il ritmo del tamburo o dei sonagli (che alterano le onde cerebrali).
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Il canto (i mantra o gli icaros).
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Danze ritmiche e prolungate.